La Juventus affronta il Parma all’Allianz Stadium con l’assenza forzata di Kenan Yildiz, operato per una frattura al metatarso che lo terrà fuori per tre mesi. Luciano Spalletti deve ripensare l’attacco puntando su Randal Kolo Muani, criticato dopo Frosinone, mentre resta il dubbio su Weston McKennie, affaticato. Il tecnico valuta cambi di formazione tra 4-2-3-1 e 4-3-3 per compensare le defezioni.
Emergenza infortuni per la Juventus
Il grave infortunio di Kenan Yildiz ha costretto la squadra a riorganizzarsi. Il turco, pilastro del centrocampo offensivo, subirà un intervento chirurgico e tornerà non prima di novembre. A questo si aggiunge l’incertezza su McKennie, che ha saltato l’allenamento per un problema muscolare. Spalletti deve trovare soluzioni alternative in fretta.
Kolo Muani sotto i riflettori
Dopo le critiche ricevute a Frosinone, l’attaccante francese avrà l’occasione per riscattarsi. Acquistato per 38 milioni più bonus, Kolo Muani è stato voluto fortemente da Spalletti ma deve dimostrare di meritare la fiducia. Potrebbe giocare con Conceicao, Alajbegovic e Boga oppure in un 4-3-3 con Koopmeiners in mediana.
Difesa solida nonostante i cambi
L’unica certezza per la Juventus rimane il reparto arretrato, dove potrebbe esordire Lucumi affiancato a Bremer. La tenuta difensiva è stata finora punto di forza, e Spalletti punta a mantenerla stabile nonostante i riadattamenti necessari in altre zone del campo.
Analisi AreaGoal
La Juventus di Spalletti affronta il primo vero test senza Yildiz, elemento chiave dello scorso campionato. La scelta di puntare su Kolo Muani è coraggiosa ma rischiosa, considerando le recenti prestazioni. La soluzione potrebbe arrivare da un cambio di modulo che sfrutti al meglio le caratteristiche di Koopmeiners e Locatelli a centrocampo. Intanto la difesa continua a essere affidabile.
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