Juventus, svolta per Kessie: rifiutati 10 milioni dall'Arabia

Juventus, svolta per Kessie: rifiutati 10 milioni dall’Arabia

La Juventus sta accelerando per chiudere l’acquisto di Franck Kessie dal Barcellona. Il centrocampista ivoriano, da tempo primo obiettivo dei bianconeri, ha già rifiutato offerte milionarie dall’Arabia Saudita per indossare la maglia juventina. Un vertice a Milano tra l’agente George Atangana e la dirigenza juventina ha fatto segnare passi avanti decisivi. Luciano Spalletti vede Kessie come pedina fondamentale per il suo progetto e garantisce al giocatore un ruolo da titolare.

Vertice positivo per Kessie

Nella giornata di oggi si è tenuto un incontro cruciale tra i rappresentanti della Juventus e l’agente di Kessie. Presenti Massara, Carnevali e Ottolini per i bianconeri, che vogliono concludere rapidamente l’operazione. Il giocatore ha dimostrato grande volontà di approdare a Torino, aspettando da tre mesi questa opportunità.

Spalletti spinge per l’arrivo

L’allenatore Luciano Spalletti sta facendo pressione per avere al più presto Kessie a disposizione. Il tecnico considera l’ivoriano elemento cardine del suo sistema di gioco e gli ha garantito ampio spazio. Sul tavolo c’è un accordo triennale da 4,5 milioni di euro a stagione, molto meno di quanto offerto dall’Al-Ittihad.

Rifiutata l’Arabia Saudita

Kessie ha dimostrato di volere assolutamente la Juventus, rinunciando a un ingaggio stellare dal Medio Oriente. L’Al-Ittihad aveva proposto oltre 10 milioni annui, ma il centrocampista ha preferito tornare in Italia dove era già cresciuto nell’Atalanta prima dell’esperienza al Barcellona.

Analisi AreaGoal

L’operazione Kessie rappresenta un colpo importante per la Juventus, che acquisisce un centrocampista di esperienza internazionale a parametro zero. La determinazione del giocatore nel volere la maglia bianconera, nonostante offerte più ricche, dimostra la forza attrattiva del club. Spalletti ottiene così un elemento chiave per il suo modulo, mentre la dirigenza conclude un affare economicamente vantaggioso. La rapidità nell’ultimare i dettagli sarà cruciale per l’inserimento nel gruppo.

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