La stagione 2025-2026 si sta rivelando particolarmente significativa per Rolando Mandragora, centrocampista della Fiorentina, che sta scrivendo pagine importanti della sua carriera. Con 6 reti in Serie A, il giocatore ha già superato il suo precedente record personale, dimostrando una crescita costante dal suo arrivo a Firenze nel 2022. Mentre la squadra si prepara alla sfida contro il Sassuolo, permangono dubbi sulla condizione fisica di Moise Kean, ancora alle prese con un fastidio alla tibia. Intanto, Mandragora consolida il suo ruolo di pilastro del centrocampo viola, sia in campionato che in Conference League.
Mandragora: leader e simbolo della Fiorentina
Arrivato quattro anni fa dopo esperienze in diverse squadre italiane, tra cui Juventus, Udinese e Torino, Mandragora ha trovato a Firenze la stabilità tanto cercata. Con 183 presenze all’attivo, il centrocampista è diventato un punto di riferimento sia in campo che nello spogliatoio. La sua capacità di fornire assist decisivi, come quello per Jack Harrison nella vittoria contro il Lecce, e di segnare con regolarità lo rendono uno dei giocatori più importanti della rosa.
Un record personale da migliorare
Nella passata stagione, Mandragora aveva chiuso con 9 reti, mancando per poco la doppia cifra. Attualmente è a quota 7 gol complessivi, con l’obiettivo di raggiungere i 10 prima del termine del campionato. In Serie A ha già stabilito un nuovo primato personale con 6 centri, superando i 4 realizzati nel 2024-25. Il suo rinnovo contrattuale fino al 2028, con opzione per il 2029, testimonia la fiducia della società nelle sue qualità.
La situazione infortuni in vista del Sassuolo
Mentre Mandragora brilla, la Fiorentina deve fare i conti con alcuni problemi fisici. Moise Kean, capocannoniere della squadra con 8 reti, continua ad avere problemi alla tibia e potrebbe saltare la prossima partita. Stessa sorte per Fabiano Parisi e Niccolò Fortini, mentre Robin Gosens, dopo gli accertamenti medici, ha evitato infortuni gravi ma dovrà comunque riposare.
Analisi AreaGoal
La progressione di Rolando Mandragora rappresenta uno dei punti di forza della Fiorentina in questa stagione. La sua polivalenza tattica e la capacità di incidere in fase offensiva lo rendono un elemento insostituibile per il tecnico. In un’estate che potrebbe portare diversi cambiamenti nello squadrone viola, la presenza del centrocampista azzurro garantisce continuità e leadership. La speranza è che possa mantenere questa forma anche nei prossimi anni, contribuendo a portare la squadra verso obiettivi sempre più ambiziosi.
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