Oulai e la Fiorentina: il futuro tra Kanté e Vanoli

Oulai e la Fiorentina: il futuro tra Kanté e Vanoli

La Fiorentina sta lavorando duramente sotto la guida di Paolo Vanoli per trovare una nuova identità dopo il cambio in panchina. Tra i giocatori sotto osservazione c’è Christ Inao Oulai, giovane ivoriano acquistato per 25 milioni più bonus. Vanoli lo paragona a Kanté, ma evidenzia differenze nello stile di gioco.

Oulai tra potenziale e adattamento

Il ventenne centrocampista ivoriano ha mostrato qualità interessanti, ma deve ancora adattarsi completamente al calcio italiano. Mentre con Fabio Grosso trovava più spazio, con Vanoli è stato impiegato principalmente in Coppa Italia. Il tecnico fiorentino apprezza le sue doti fisiche, ma chiede maggiore equilibrio tattico.

Il confronto con Kanté

Vanoli ha lavorato con Kanté al Chelsea e vede somiglianze nel recupero palloni, ma differenze nell’approccio al gioco. Oulai tende a seguire più l’istinto, mentre Kanté era più razionale. La Fiorentina spera che il giovane possa crescere e diventare un pilastro del centrocampo.

Possibile cambio di modulo

Nelle prossime partite potrebbe essere testato un 4-2-3-1 con Oulai e Fagioli a centrocampo. Il primo sarebbe il recuperatore, il secondo il regista. Questa soluzione richiederebbe però grande movimento da tutta la squadra, filosofia base del Vanolismo. Il match col Genoa potrebbe essere l’occasione per provare questo schema.

Analisi AreaGoal

Oulai rappresenta un investimento importante per la Fiorentina, con margine di crescita notevole. Il paragone con Kanté è azzardato ma indica il potenziale del giocatore. Vanoli dovrà lavorare sull’aspetto tattico, riducendo l’esuberanza a favore di maggiore equilibrio. Il ritorno di Dragusin darà più sicurezza alla difesa, permettendo al centrocampo di esprimersi al meglio. La sfida sarà trovare la giusta collocazione per Oulai senza frenarne le qualità.

🏟️ Inside AreaGoal: Monitora i Titolari e ballottaggi e i nostri Consigli giocate Serie A.

Torna in alto