Fabio Paratici ha delineato la strategia della Fiorentina in una conferenza stampa carica di aspettative. Il direttore sportivo ha sottolineato l’intenzione di creare un club solido a livello nazionale e internazionale, puntando su organizzazione e crescita graduale. Tra i temi chiave, la fiducia nei tifosi, la scelta dell’allenatore Fabio Grosso e il futuro di Moise Kean.
La visione di Paratici per Firenze
Paratici non ha promesso miracoli immediati, ma ha evidenziato un percorso realistico. Serviranno tempo, lavoro e pazienza per avvicinare sogni e obiettivi. La mentalità competitiva del ds è chiara: non accetta mediocrità, ma è disposto a costruire passo dopo passo, puntando a posizioni sempre più alte in classifica.
Grosso scelto per il progetto
La decisione di affidare la panchina a Fabio Grosso non è stata presa a cuor leggero. Paratici ha spiegato che il tecnico è stato selezionato per le sue capacità di comprendere le dinamiche societarie e di adattarsi alle esigenze del club. Grosso incarna il profilo ideale per guidare la squadra verso una crescita strutturata.
Kean, un patrimonio da trattenere
Moise Kean rimane al centro dei piani viola. Paratici ha ammesso che il futuro dell’attaccante dipende anche da offerte esterne, ma ha ribadito l’affetto e la volontà di mantenerlo. Kean è considerato un punto di riferimento per il progetto sportivo della Fiorentina.
Analisi AreaGoal
Paratici ha dimostrato pragmatismo e lungimiranza, delineando un progetto che va oltre il semplice risultato sportivo. La scelta di Grosso e la gestione di Kean riflettono una strategia chiara: costruire una Fiorentina competitiva e duratura, senza cedere a facili entusiasmi. La sfida sarà mantenere l’equilibrio tra ambizioni e realtà.
🎯 Diretta News: Leggi l'Aggiornamenti Formazioni Serie A e consulta i Pronostici dei match live.




