Punizioni e corner: attaccanti e centrocampisti

Punizioni e corner: attaccanti e centrocampisti

La sessione di calciomercato ha rimodellato le gerarchie sui calci piazzati in Serie A, elemento cruciale per chi affronta l’asta del fantacalcio. Conoscere i nuovi specialisti e le conferme può fare la differenza in termini di bonus, specialmente in un campionato dove i gol da fermo pesano sempre di più. Ecco l’analisi completa, riorganizzata per blocchi di squadre, per non farsi cogliere impreparati.

INTER

All’ombra del Colosseo, le catene di comando sono tra le più definite. Calhanoglu con il destro e Dimarco con il mancino sono i due terminali offensivi principali. Dimarco ha già dimostrato nell’ultima stagione di saper incidere direttamente su punizione e rimane un riferimento pure sui corner. Alle loro spalle Zielinski e Sucic offrono soluzioni tecniche di alto livello, mentre Barella viene spesso chiamato in causa dalla bandierina.

JUVENTUS

In casa bianconera, Yildiz si candida a essere il primo tiratore per le punizioni e i corner con il destro. Con il mancino, Koopmeiners potrebbe essere interessante su entrambe le specialità, ma non dovrebbe partire titolare, così come Zhegrova, che possiede qualità per conquistare una fetta di piazzati offensivi. Cambiaso è duttile e può essere impiegato soprattutto sui corner con entrambi i piedi, mentre Locatelli in passato ha spesso battuto i piazzati.

MILAN

Il riferimento principale resta Luka Modric, in particolare sui corner. Pulisic è un’altra prima scelta con il destro, anche se sta recuperando dall’infortunio rimediato al Mondiale. Nkunku ha tecnica per entrare nelle rotazioni sulle punizioni, ma molto dipenderà dallo spazio che troverà; lo stesso discorso vale per Ricci (più per i corner) e Jashari (per entrambe le specialità). Se non ci sono altri mancini in campo tra centrocampo e attacco, attenzione a Bartesaghi con il suo sinistro per i corner.

NAPOLI

Il primo nome è inevitabile: Kevin De Bruyne. Il belga rimane lo specialista principale con il destro sia per le conclusioni dirette sia per i corner, anche se la sua situazione di mercato va monitorata. Politano rappresenta la principale soluzione con il mancino e può occuparsi anche dei corner. Neres può entrare nelle rotazioni, soprattutto quando Politano non è in campo, mentre Lobotka offre un’opzione aggiuntiva con il suo destro.

ROMA

Quando è in campo, Paulo Dybala resta il candidato numero uno: il suo mancino rimane il riferimento principale. Anche Soulé è uno specialista e può prendersi molti piazzati quando Dybala non è presente, sebbene sia al centro di voci di mercato. Per i corner con il destro c’è Wesley.

ATALANTA

La novità più stimolante è Gianluca Gaetano, arrivato dal Cagliari e molto interessante sui calci piazzati. Con il mancino Samardzic rimane lo specialista principale e può battere sia punizioni sia corner: il suo piede è già caldo e lo ha dimostrato anche in amichevole, trovando il gol direttamente su calcio di punizione. De Ketelaere è un’altra soluzione dalla stessa parte. Raspadori può rappresentare un’ulteriore alternativa importante sia sulle punizioni sia sui corner. Per i corner restano da considerare anche Ederson, Bellanova e Bernasconi, già utilizzati in questa specialità.

BOLOGNA

Anche con l’arrivo in panchina di Tedesco, Orsolini resta il principale riferimento con il mancino e può occuparsi sia delle punizioni dirette sia dei corner. Bernardeschi è però un’alternativa di altissimo livello e nel precampionato è già stato utilizzato sulle punizioni dirette. Con il destro il nome principale rimane Ferguson, mentre Miranda è soprattutto un’opzione dalla bandierina.

CAGLIARI

Qui è cambiato parecchio rispetto alla scorsa stagione. Gaetano è passato all’Atalanta, mentre sono arrivati Fazzini e Winks ed è rientrato Prati. Proprio Winks ha credenziali importanti sui piazzati: al Leicester veniva utilizzato con continuità sia sulle punizioni sia sui corner. Si giocano i piazzati lui e l’altro nuovo arrivato Fazzini, mentre Prati rappresenta un’ulteriore alternativa. Con il mancino occhio invece a Obert per entrambe le specialità. Le gerarchie sulle punizioni dirette restano comunque piuttosto aperte.

COMO

Qui cambia poco. Nico Paz rimane il riferimento principale per le punizioni, soprattutto nelle posizioni favorevoli al suo mancino. Con il destro attenzione a Martin Baturina, candidato forte anche per i corner. Da Cunha e Perrone completano una batteria di giocatori molto tecnici, mentre Addai, al momento infortunato, resta un nome da monitorare una volta pienamente a disposizione.

FIORENTINA

Il riferimento principale per le punizioni dirette e i corner rimane Albert Gudmundsson, soprattutto con il destro. Nel precampionato ha già confermato di essere uno dei punti di riferimento della squadra sui palloni da fermo. Mandragora offre la principale alternativa con il mancino ed è molto interessante sia sulle punizioni sia sui corner. Fagioli può invece prendersi una parte dei piazzati con il destro, specialmente i calci d’angolo. Dodo rimane un’eventuale soluzione secondaria sui corner.

FROSINONE

Il nome principale è Giacomo Calò, specialista dei calci piazzati e prima soluzione sia per le punizioni sia per i corner. Alle sue spalle Ghedjemis può occuparsi dei piazzati con il mancino, mentre Kvernadze rappresenta un’altra soluzione offensiva. La situazione resta comunque in divenire e andrà monitorato l’eventuale arrivo di altri giocatori di qualità, che potrebbero modificare le gerarchie sui piazzati.

GENOA

Stanciu e Malinovskyi sono andati via. Junior Messias, quando fisicamente a disposizione, resta una delle principali soluzioni sulle punizioni. Baldanzi rappresenta un’altra alternativa tecnica di qualità, sia per punizioni che per corner. Frendrup rimane il principale candidato a oggi con il destro. David Puczka nel primo test estivo ha trovato il gol direttamente su punizione, ma non dovrebbe trovare grande spazio nelle gerarchie.

LAZIO

Con l’arrivo di Gattuso le gerarchie possono ancora cambiare, ma Zaccagni rimane uno dei principali candidati con il destro e può occuparsi sia delle punizioni sia dei corner. Cataldi conserva credenziali importanti soprattutto sulle punizioni dirette, mentre Taylor è una soluzione tecnica molto interessante. Rovella può trovare spazio soprattutto sui corner. Sia Cataldi sia Rovella, però, arrivano da periodi condizionati da qualche problema fisico, aspetto che potrebbe incidere sulla continuità d’impiego.

LECCE

Via Ramadani, la vecchia gerarchia non è più valida. Antonino Gallo diventa uno dei candidati più credibili con il suo mancino. Berisha ha qualità tecnica e può occuparsi dei palloni inattivi con il destro se in campo. Pierotti rappresenta un’altra possibilità, sia per punizioni che corner.

MONZA

Il ritorno in Serie A riporta sotto i riflettori Andrea Colpani. I primi test estivi hanno già dato una conferma importante: Colpani è stato utilizzato per punizioni e corner e parte quindi come uno dei principali specialisti del Monza di Juric. Ciurria è un’altra soluzione molto affidabile sui calci d’angolo. Pessina può inserirsi soprattutto sui piazzati con il mancino, mentre Birindelli rappresenta un’alternativa.

PARMA

Gabriel Strefezza è andato via. Il grande nome per i piazzati con il destro è Hans Nicolussi Caviglia, specialista sia sulle punizioni sia sui corner. Al momento, però, il centrocampista è ai box per una lesione di medio grado alla coscia destra e sta seguendo un programma di recupero. Con il mancino invece la prima scelta è Bernabé, candidato forte sia sui calci di punizione sia dalla bandierina. Valeri è molto importante con il mancino e soprattutto sui corner. Ordonez completa la gerarchia con il destro.

SASSUOLO

Pochissimi dubbi. Domenico Berardi è lo specialista assoluto del Sassuolo e con il mancino può battere praticamente qualsiasi piazzato. Laurienté rappresenta la prima alternativa con il destro, mentre Volpato può essere un’ulteriore soluzione. Mimmo sta recuperando da un problema alla caviglia, ma una volta ristabilito resta il riferimento indiscusso sui calci piazzati. Occhio a Doig come alternativa con il mancino.

TORINO

Vlasic con il destro e Oristanio con il mancino sono i due specialisti principali, soprattutto il croato. Biraghi è un altro grande tiratore, ma bisognerà capire se avrà spazio o meno. Ilic rimane una valida alternativa con il sinistro quando è in campo. Coco può invece provare le conclusioni potenti dalla lunga distanza.

UDINESE

Sui piazzati la situazione è piuttosto interessante. Ekkelenkamp parte con credenziali importanti soprattutto sulle punizioni dirette, dove ha già dimostrato di poter essere decisivo. Zaniolo rappresenta una soluzione di primo livello con il mancino e può avere un ruolo importante anche dalla bandierina; si contendono tutto proprio i due mancini. Occhio anche al giovane Lennon Miller: il centrocampista ha già esperienza da battitore di punizioni e corner e potrebbe guadagnare sempre più spazio nel corso della stagione. Da monitorare anche Vojvoda: è appena arrivato e non ci sono ancora certezze sul suo utilizzo sui piazzati, ma per caratteristiche tecniche potrebbe entrare nelle rotazioni tra i battitori, soprattutto dei corner.

VENEZIA

Il Venezia di Stroppa presenta diverse alternative sui piazzati. Busio resta uno dei riferimenti principali, sia sulle punizioni sia dalla bandierina, mentre Kike Perez rappresenta un’altra soluzione affidabile. Occhio anche a Toma Basic, dotato di un ottimo mancino e già visto sulle punizioni dirette nel precampionato. Helgason può entrare nelle rotazioni, mentre Yeboah resta più defilato. Le gerarchie, soprattutto sui corner, sono comunque ancora da definire.

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