La Roma è alle prese con una cruciale campagna di cessioni per generare plusvalenze e rispettare gli accordi finanziari. I nomi più caldi sono Koné e N’Dicka, valutati rispettivamente 50 e 40 milioni, mentre Soulé potrebbe lasciare per almeno 40 milioni. Intanto, il club ha già incassato da Sangaré e Villar, con altre operazioni in corso come quelle di Baldanzi e Dahl.
Koné e N’Dicka nel mirino dei club
Il centrocampista Koné è considerato un pilastro della squadra, con una valutazione che non scende sotto i 50 milioni. Gasperini vorrebbe tenerlo, ma un’offerta importante potrebbe cambiare le carte in tavola. Diverso il caso di N’Dicka, difensore ivoriano che la Roma è disposta a cedere per 40 milioni, cifra che garantirebbe un impatto positivo sul bilancio.
Soulé e le altre cessioni in programma
Matias Soulé attira interesse dalla Premier League, e la Roma potrebbe lasciarlo partire solo per almeno 40 milioni, soprattutto se arrivassero rinforzi come Greenwood. Intanto, il club ha già monetizzato da Sangaré e Villar, mentre sono in corso trattative per Salah-Eddine, Saud e Baldanzi, quest’ultimo valutato circa 9 milioni.
Le operazioni minori e il futuro
Oltre ai pezzi pregiati, la Roma sta lavorando per cedere giocatori come Kumbulla, Cherubini e Pagano, con l’obiettivo di ridurre il peso economico e rispettare i parametri Uefa. L’incasso di 10 milioni dal Benfica per Dahl è un altro tassello importante per costruire un budget sostenibile per la prossima stagione.
Analisi AreaGoal
La Roma sta affrontando un mercato delicato, bilanciando esigenze finanziarie e competitività. Le cessioni di Koné, N’Dicka e Soulé potrebbero portare ossigeno alle casse, ma il club vuole evitare svendite. Intanto, le operazioni minori dimostrano una strategia chiara: monetizzare su giocatori non centrali per costruire una rosa più equilibrata e sostenibile.
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